AUTOSVEZZAMENTO. La mia, la tua, la nostra scelta.

Ansia, timore, paura. Felicità, orgoglio, soddisfazione. Tempo e pazienza. Pianti e sorrisi. Lanci e smorfie. Autosvezzamento!

Sì, cara mamma e caro papà, ma anche cari nonni, zii, amici e parenti. Ho deciso di fare autosvezzamento. E tu, Sveva sei stata d’accordo. Insieme mangiamo, viaggiamo, ci divertiamo, cresciamo e conosciamo gusti e sapori.

 

Sguardi di sospetto e diffidenza dai più tradizionalisti. Sorrisi e pacche sulla spalla dai più innovatori. Alcuni contrari, altri d’accordo. Non importa, è la storia della vita.

Noi ci troviamo bene. Mano nella mano, di pezzo in pezzo, tra un cucchiaino e una forchetta. Non sapremo mai che gusto e odore hanno gli omogeneizzati, i liofilizzati, il baby food. Abbiamo scelto di mangiare quello che tutti assaporano con gusto ogni giorno. Nessuna differenza. Pasta, riso, bistecca ai ferri, pesce, uova, verdura cruda e cotta, frutta, formaggio, pane, grissini e torte della nonna. Casa, pizzeria o ristorante. In città, in montagna, in campagna, al mare. Non abbiamo problemi.

Impegnativo, assolutamente sì. Sfiancante, talvolta. Soddisfacente, quasi sempre. Non è che ogni singolo giorno sia facile, ma con l’autosvezzamento occorre tempo (molto), pazienza (infinita), calma (tantissima), impegno (in abbondanza) e sangue freddo (fondamentale). Timori e ansie possono prendere il sopravvento, ma il segreto si chiama fiducia. In se stessi e in voi, piccoli esseri umani vogliosi di apprendere, crescere e vivere con noi. Bisogna lasciarvi sperimentare, provare, sbagliare e riprovare.

 

Amanti del buon cibo e dei sapori genuini. Forse con un po’ di puzza sotto il naso, ma pronti a sperimentare tutto ciò che le tradizioni nel mondo offrono. Non ci facciamo mancare niente a tavola, purché sia buono! Le papille gustative esistono per un motivo e sperimentare nel cibo è sia una forma d’arte sia una crescita personale. Abbiamo atteso i tuoi 7 mesi. O meglio, hai scelto di avere 7 mesi prima di mostrare un reale interesse per ciò che si mangiava a tavola. Il latte è la tua portata preferita, certo, ma non disdegni niente a parte la rapa rossa cotta forno! Vederti mangiare da sola e con gusto, l’osservarti mentre bevi, e quando in modo autonomo scegli con cosa nutrirti, è una vera soddisfazione.

Ti rispetto, credo in te e ripongo tutta la mia fiducia nelle tue scelte. Sei ancora piccina, ma è così che ti crescerò. A 11 mesi scegli cosa mangiare, a 11 anni deciderai che hobby avere, a 21 anni saprai bene cosa volere dalla vita.

 

NOTE: per approfondire il mondo dell’autosvezzamento, esiste un sito meraviglioso, ecco il link diretto. C’è anche una fantastica pagina Facebook dove numerose mamme possono trovare consigli e leggere esperienze di “colleghe”.
 

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